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Il piccolo borgo di Moleto, nel comune di Ottiglio (AL), è un luogo magico del
Monferrato, adatto per trovare il tempo di pensare la letteratura, la musica e
l’arte. Fuori dal circuito degli eventi culturali dei grandi centri, “Undicimila
verbi” è l’occasione per incontrare da vicino scrittori e artisti e discutere -
nella calma che sa offrire il Monferrato casalese - con intellettuali del nostro
tempo, come Valerio Castronovo, Stanley Chapman, Enrico Colombotto Rosso e
Armando Massarenti.
Il titolo della rassegna, ideata e curata da Roberto Coaloa, prende spunto da
un’opera di Stanley Chapman stampata da Klaus G. Renner, Onze mille verbes ,
cent virgules. Elf Tausend Verben / Ein Hundert Virgeln.
Il Tedesco Klaus G. Renner è un editore originario di Berlino, che dal 2000 vive
in Monferrato, ad Ottiglio. Lì Renner compone i suoi preziosissimi libri:
edizioni pregiate che si trovano nelle biblioteche nazionali di Svizzera e
Germania. Sul frontespizio dei libri compare Ottiglio insieme a Zürich. Nel
paese monferrino Renner sceglie i caratteri e la carta; stampa l’opera in
Svizzera a Sankt Gallen ed effettua la legatura a Berlino. Tra il 1976 e il 1992
ha pubblicato le opere complete del dadaista Walter Serner. Ha stampato inoltre
testi rari, in copie numerate, di Guillaume Apollinaire, Paul Eluard e André
Breton. In Monferrato sono nate originali idee, come la pubblicazione di opere
della “patafisica”: autori come René Daumal, Alain Jadot, Alfred Jarry e Oskar
Pastior. L'ideazione d’importanti opere è spesso discussa nella calma di Moleto.
Proprio a villa Celoria di Moleto vive dal 2000 Bernard Glènat, un francese
cosmopolita che ha trovato nel Monferrato il suo paradiso.
Villa Celoria era appartenuta al senatore Giovanni Celoria (1842-1920), celebre
direttore dell’Osservatorio astronomico di Brera, mirabile continuatore, nello
spazio infinito delle ricerche e delle indagini astronomiche, dell’opera di
Giovanni Schiapparelli e del suo maestro Encke. Celoria fu uno studioso di fama
mondiale e, tra le altre cose, fu consigliere comunale e assessore di Milano.
Moleto è ora diventata, grazie all’operosità di Glènat, un centro assai
conosciuto tra gli amanti del jazz, che possono ascoltare Antonello Salis, Nando
de Luca, Gigi di Gregorio o giovani promesse come
Andy Davies e,
ovviamente, gustare il buon vino della zona, al riparo dalla esponenziale
proliferazione della bêtise.
Moleto è il punto d'incontro di scrittori, di registi come Mario Monicelli e
Beppe Varlotta, di attori come
Ernest Borgnine (nato
a Hamden nel Connecticut il 24 gennaio 1917, è di origine piemontese, più
precisamente di una famiglia di Ottiglio), Bebo Storti, Felice Andreasi e Caterina
Deregibus, di modelle come Valeria Mazza e
talenti di Hollywood come
Marieke Oudejans.
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